La diagnosi della sterilità  è un momento importante in quanto solo quando e’ individuata la causa è possibile formulare il piano terapeutico. Altro aspetto importante è la tempestività della diagnosi in quanto, soprattutto l’organismo femminile è rapidamente mutevole e lo stato di infertilità va incontro ad una riduzione graduale e costante. Oggi la ricerca di un bimbo avviene in età sempre più avanzata e questo è un fattore che merita grande importanza poiché è necessario a livello socioculturale sensibilizzare le coppie sull’importanza del funzionamento corporeo e del suo avanzamento con l’età.

ANALIZZEREMO ORA LE METODICHE DIAGNOSTICHE MASCHILI

a) Spermiogramma: è l’analisi del liquido seminale e serve per valutare il numero, la morfologia e la motilità degli spermatozoi ed inoltre alcuni parametri chimici ed il volume dell’eiaculato. La raccolta viene eseguita dopo 3-5 giorni di astinenza direttamente presso il laboratorio.
Ecco alcuni esempi di parametri:
Parametri normali:
Volume eiaculato > 1,5 ml
Totale numero spermatozoi > 39 milioni / eiaculato
Concentrazione spermatozoi > 15 milioni / ml
Motilità totale > 40 %
Motilità progressiva > 32 %
Vitalità > 58 %
Morfologia > 4 %
pH ≥ 7,2
Leucociti < 1,0 milioni / ml
MAR test percentuale di spermatozoi con particelle adese < 50 %

B)LP Sperm Test: permette di valutare lo stress ossidativo del liquido seminale mediante il dosaggio dei lipoperossidi. Tale stress è quella condizione derivante dall’ equilibrio tra i radicali ossidativi ROS e i sistemi antiossidanti, un equilibrio a favore dei ROS è responsabile di una ridotta capacità di aderire alla membrana pellucida dell’ovocita da parte dello spermatozoo e di una alterazione dell’integrità del DNA spermatico.

C)Sperm Slow test:
è uno dei metodi di selezione degli spermatozoi tra i più affidabili. Permette di riprodurre in vitro la medesima selezione degli spermatozoi che si verifica in natura. Tale test si basa sulla evidenza scientifica che gli spermatozoi che si legano alle molecole di acido ialuronico (HA), presente nella matrice extracellulare delle cellule del cumulo che circondano l’ovocita, hanno raggiunto la completa maturità ed hanno terminato correttamente la fase della spermiogenesi, che comporta l’estrusione dei residui citoplasmatici e il rimodellamento della membrana plasmatica con acquisizione di recettori per il legame alla zona pellucida dell’ovocita e all’acido ialuronico. Inoltre gli spermatozoi che si legano all’acido ialuronico non presentano frammentazione del DNA. Osservando tramite FISH l’assetto dei cromosomi degli spermatozoi selezionati con lo Sperm Slow, é emerso che le anomalie cromosomiche (disomie e diploidie) sono in un range regolare.
La selezione degli spermatozoi maturi avviene utilizzando dei mezzi a base di acido ialuronico. Gli spermatozoi pronti per la fecondazione si legano all’acido ialuronico mentre quelli che non sono maturi presentano una bassa concentrazione di recettori per l’HA che si muovono liberi senza formare alcun legame.

D) Il test di frammentazione
Il test di frammentazione del dna spermatico permette di evidenziare rotture o lesione del materiale genetico dello spermatozoo: uno spermatozoo che presenta DNA frammentato con rotture anche parziali delle sue catene non puo’ fertilizzare, o se riesce a farlo origina embrioni non vitali che difficilmente attecchiscono o danno origine ad aborti precoci.

E) FISH sul liquido seminale
E’ l’esame genetico che permette di evidenziare l’assenza o la presenza sovrannumeraria di cromosomi all’interno dello spermatozoo

F) Test di capacitazione
E’ un esame che permette di concentrare in una piccola goccia di terreno di coltura gli spermatozoi morfologicamente validi presenti nell’ eiaculato, dando così informazioni al clinico sulle possibilità di utilizzo di tale liquido per tecniche in vivo o in vitro

 

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